Economia dell’arte. Proteggere, gestire e valorizzare le opere d’arte

 Un nuovo libro a cura di Gianfranco Negri-Clementi: Economia dell’arte – Proteggere gestire e valorizzare le opere d’arte

 

Gianfranco Negri-Clementi torna a scrivere e curare un volume dedicato all’arte tra diritto ed economia. Le precedenti pubblicazioni edite da Skira erano andate in stampa come una trilogia: Il diritto dell’arte vol.1 L’arte, il diritto e il mercato, vol.2 La circolazione delle opere d’arte, vol.3 La protezione del patrimonio artistico.

I numerosi co-autori, professionisti di aree differenti, coinvolti nel progetto editoriale, affrontano il tema dell’arte da punti di vista diversi. Tra di essi quello dell’arte come investimento, per nuovi e consolidati collezionisti: piccoli, medi e grandi protagonisti che investono parte delle proprie disponibilità per un settore finanziario in piena crescita.

Gli autori disaminano lo sviluppo dei musei privati, con i loro piani di investimento per architetture più adatte alle esposizioni e progetti educativi rivolti ai diversi fruitori delle collezioni. Accanto a ciò, le attività di diffusione della conoscenza del patrimonio artistico delle aziende, sempre più spesso, registrano un maggior coinvolgimento dei dipendenti, che diventano “ciceroni per un giorno”.

Tra le tante disamine affrontate risulta interessante quella che ricostruisce i benefici del consumo di opere d’arte. Esistono, infatti, benefici di tipo funzionale (intenti decorativi), culturale (intenti educati), simbolici (risvolti psicologici e sociali per la certificazione dello status sociale), emotivi (esperienze stimolanti) e, infine, economici (investimenti finanziari appropriati).

Il volume è arricchito da un capitolo sulle mostre d’arte, in cui vengono descritti analiticamente i diversi passi che portano alla realizzazione di una mostra: dalla sua progettazione alla sua apertura, passando dal prestito e il trasporto delle opere, all’attività dell’ufficio stampa.

Tra le attività professionali che vengono descritte spicca quella del family office, in grado di gestire, amministrare e proteggere il patrimonio artistico, bilanciando rischiosità e potenzialità delle diverse componenti. Il family office presta la propria opere di assistenza per la conservazione, la protezione delle opere d’arte, la definizione dei piani strategici di investimento e disinvestimento, la pianificazione dei trasferimenti verso le generazioni future e la pianificazione delle donazioni. Tutto ciò in considerazione del fatto che molto spesso le opere d’arte arrivano sul mercato a causa delle “4D”: death, divorce, disease e debt (morte, divorzio, malattia e debiti).

Tra le strutture giuridiche descritte per la gestione delle opere vengono descritti il trust, le fondazioni d’arte, le società benefit, nate con la legge di stabilità del 2016, unitamente a due ulteriori strumenti giuridici quali il mandato fiduciario senza intestazione e la donazione con riserva di disporre. Il volume si concentra, poi, sul fondo patrimoniale, l’atto di destinazione e il patto di famiglia.

Particolare attenzione viene dedicata al tema della valutazione delle opere, nell’ambito delle aste e nell’ambito assicurativo e per le stime che riguardano un’eredità o il caso in cui le opere vengano date in pegno; l’analisi non dimentica il caso in cui le opere d’arte entrino nel bilancio aziendale, e nelle perizie giudiziarie, ambito nel quale, comunque, può capitare che il giudizio del perito non convinca il giudice, che rimane sempre peritus peritorum, e pertanto libero nel proprio convincimento e nella propria decisione.

Il volume, che risulta un utile strumento di aggiornamento, offre, infine, un’analisi sull’attuale regime giuridico in materia di fiscalità delle opere d’arte e sulla protezione in ambito assicurativo delle opere d’arte, descrivendo polizze e dinamiche operative del settore.

Economia dell’arte – Proteggere, gestire e valorizzare le opere d’arte
Autori: a cura di Gianfranco Negri-Clementi.

Guido Guerzoni, Alessia Zorloni, Anna Zuliani, Marilena Pirrelli, Carlo Capoccioni, Giovanni Porcari, Ludovica Vigevano, Giacomo Campora, Pietro Ripa, Fadrique de Vargas Machuca, Patrizia Miscitelli delle Ripe, Roeland Kollewijn, Clarice Pecori Giraldi, Antonella Negri-Clementi, Elisa Schiavolini, Annapaola Negri-Clementi, Filippo Maria Federici, Federico Lazzati, Simone Strummiello, Marco Fausto Giuliani, Gianfranco Negri-Clementi ed Elena Passarella.

Casa editrice: Egea, Milano.
Anno: 2017.
Pagine: 267.

Autore: – Laureato in Filosofia e Giurisprudenza, Tecnico in comunicazione e immagine museale, membro del Comitato scientifico della Biennale di Arte Contemporanea di Trapani.

 

 

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